Elèutheros sul web avvicina Chiesa e fedeli

Con l’informatica un approccio cattolico innovativo.

    In un contesto globale in cui lo scambio di informazioni e l’interazione fra i popoli avviene in un contesto prettamente telematico, grazie allo sviluppo del web e delle tecnologie comunicative, emerge sempre più l’esigenza di dover sfruttare al meglio questo canale, soprattutto per chi ha l’arduo compito di unire ed evangelizzare i popoli. Per la Chiesa, diventa sempre più difficile essere presente in tutto il mondo, soprattutto in luoghi vessati da turbolenti regimi, come in Cina, o in quelli più lontani e dimenticati. In circostanze come queste ed in tante altre, i fedeli potrebbero essere più facilmente raggiunti, attraverso un sapiente utilizzo delle nuove frontiere delle telecomunicazioni. Allo stesso tempo anche la diffusione della parola di Dio e dei documenti ecclesiali, verrebbe di molto agevolata attraverso la costituzione di una “rete globale” in cui tutto l’emisfero religioso (parrocchie, diocesi, associazioni) potrebbe inserirsi, attivando un elastico e costante interscambio di risorse e avvicinando i credenti attraverso il canale più frequentato, innovativo ed accattivante che ci sia: il web. Per giungere a questo risultato, diventa fondamentale abbattere un forte limite allo scambio telematico di informazioni: quello di un cattivo utilizzo del diritto d’autore. Infatti risulta estremamente difficoltoso accedere o diffondere qualsiasi materiale presente in rete, senza prima perdersi in mille rivoli legati allo sconfinamento, spesso inconsapevole, nello scarico (o download) illegale di documenti.

    La soluzione di questo problema potrebbe essere racchiusa in una sola parola: “Elèutheros“.

    Si tratta di un gruppo di appassionati ed esperti informatici, ben assortito fra laici e sacerdoti, che da ormai diverso tempo si incontra sul web per confrontarsi su come agevolare un libero scambio di informazioni fra Chiesa e fedeli, allo scopo di aumentare la diffusione del messaggio evangelico, sfruttando metodologie semplificate: portare la Chiesa alla conoscenza di sistemi di diffusione dell’informazione, alternativi alla pratica comune del “tutti i diritti riservati”, ma nel pieno rispetto del diritto d’autore; incentivare le istituzioni ed i fedeli all’utilizzo di formati aperti per tutti i loro documenti digitali (dalle foto alla musica, dai testi ai filmati); promuovere l’utilizzo di Software Libero e diffondere il messaggio di condivisione e collaborazione insiti all’interno di esso. Il Software Libero è una valida alternativa al “Software Proprietario”, ovvero la maggioranza del software presente in commercio, sviluppato dalle grandi multinazionali puramente a fini di lucro, senza tener conto delle esigenze di utenti, i quali auspicano una massimizzazione dello scambio di informazioni, senza vincoli e restrizioni. “Libertà” è la parola d’ordine di questo progetto.

    Proprio per questo, tutti i fedeli sono liberi di collaborare e/o informarsi sugli sviluppi dell’iniziativa rivolgendosi sul portale internazionale del progetto all’indirizzo www.eleutheros.org, o tramite l’e-mail: info@eleutheros.org

    Articolo di Davide De Amicis pubblicato sull’Avvenire di domenica 11 giugno 2006 nella sezione dedicata alla Diocesi di Pescara-Penne con la collaborazione di Simone Chiappetta e Paolo Melchiorre, Elètuheros.