Lettera a Fasani

Lettera inviata il 16/05/2011 a mons. Giampietro Fasani, economo generale della C.E.I. ed indirizzata in copia al consultore giuridico della C.E.I. e al direttore dell’apostolato biblico della stessa C.E.I..

    Sono don Paolo Benvenuto, prete genovese, parroco.

    Le scrivo questa mail a radice della breve conversazione telefonica di giorni fa, nella quale le chiedevo un appuntamento.

    La cosa su cui vorrei dialogare con lei è la questione del copyright della Bibbia CEI 2008. È una questione che mi interessa personalmente, e che interessa anche il gruppo Elèutheros, del quale sono membro fin dalla sua nascita. Il gruppo Elèutheros è nato dall’incontro in rete di alcuni cattolici, presbiteri e laici, e fa capo al sito web http://www.eleutheros.org . A livello di motivazioni, Elèutheros è scaturito dalla coscienza delle grandi potenzialità che i nuovi strumenti informatici hanno per la diffusione del Vangelo, e porta avanti un dialogo tra i suoi membri e con l’esterno sulle modalità di comunicazione e sulle loro implicazioni pratiche. http://www.eleutheros.org/it/documents/manifesto/ è il programma del gruppo.

    La Bibbia CEI 2008 è disponibile al pubblico nel testo stampato, ma anche in una versione online, attualmente presente sul sito http://www.bibbiaedu.it. Tale sito riporta, in calce alla pagina http://www.bibbiaedu.it/bibbia_edu/informazioni/00022357_La_Nuova_Bibbia_CEI.html , la dicitura:

    “DIRITTI D’AUTORE RISERVATI SU TESTO E COMMENTO © 2008, Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena – Credits”

    Come gruppo Elèutheros ci rendiamo conto della grande potenzialità costituita dal fatto di avere il testo della Bibbia CEI 2008 digitalizzato, ma intravediamo anche nella formula di copyright usata limitazioni alla sua conoscenza e utilizzo.

    Ci conforta in questa inquietudine il fatto che a livello di Santa Sede la nuova normativa sul diritto d’autore entrata in vigore il 19 marzo scorso tiene in conto la particolarità della diffusione dei documenti via internet. Sul sito della radio vaticana si legge che con la normativa attuale:

    ” … si tiene in grande conto l’esigenza della diffusione dei testi originali del Magistero, che ogni privato ha la possibilità di scaricare liberamente dal sito internet della Santa Sede e di diffondere, purché non ne tragga profitto economico. Tale disposizione, che rappresenta una peculiarità della disciplina vaticana rispetto a quella italiana, consente di tutelare non solo i diritti di diffusione e riproduzione, ma soprattutto l’originalità e integrità dei testi del Magistero che, pertanto, è giuridicamente illecito (oltre che eticamente riprovevole) modificare. In questo modo la Santa Sede avrebbe il diritto di chiedere a un editore (anche su internet) la correzione o la rimozione di un documento del Magistero che sia stato pubblicato a scopo commerciale, senza autorizzazione, oppure con errori o modifiche del testo. Scopo della legge non è quindi di sottrarre alla libera fruibilità personale i testi del Magistero, che continueranno a essere disponibili per attività non lucrative, ma di proteggerne l’integrità e in definitiva l’autenticità dei contenuti. ”
    (http://www.vaticanradio.org/it1/articolo.asp?c=474124)

    L’incontro che le chiedo è quindi per dialogare con lei in maniera più approfondita dell’argomento, e per mettere a sua disposizione la nostra conoscenza di questi argomenti. Avremmo piacere che la riunione coinvolgesse, se è possibile, l’economo, il consultore giuridico e il responsabile dell’apostolato biblico; questa mail è inviata a tutti e tre gli uffici della CEI.

    Personalmente potrei venire a Roma venerdì 10 giugno, dovrei essere a tiro a partire delle ore 10:30, o anche nel pomeriggio.

    All’incontro presenzierebbe il sottoscritto accompagnato, se la cosa è gradita, da eventuali altri membri del gruppo Elèutheros.

    In attesa della sua risposta, la saluto cordialmente,
    d. Paolo Benvenuto

    http://it.cathopedia.org/wiki/Utente:Don_Paolo_Benvenuto