Uomo Libero, Software Libero

All’Università “D’Annunzio” si discutono le nuove frontiere dell’informatica.

    Un “Software Libero”, ovvero un programma informatico che fa della sua libertà e gratuità di distribuzione, esecuzione, copia e modifica la propria ragione d’essere. Per i non addetti ai lavori questi concetti possono sembrare un’utopia, al contrario da qualche anno sono divenuti una valida realtà.

    Partendo proprio da questa premessa sabato prossimo, 9 Giugno, dalle ore 9:30 le aule della facoltà di Architettura dell’Università “D’Annunzio” a Pescara ospiteranno il primo Convegno Nazionale sul “Software Libero” e “Plone” per le aziende, gli enti e le pubbliche amministrazioni. L’evento è stato fortemente voluto ed organizzato dall’Azi (Associazione “Zope” Italia) in sinergia con il gruppo “Eleutheros” per diffondere vantaggi e benefici derivanti dall’utilizzo di applicazioni informatiche basate su “Software Libero”, realtà sconosciuta ai più e conseguentemente meno utilizzata rispetto ad altre soluzioni “tradizionali” molto più note, ma non per questo più efficaci ed economicamente convenienti.

    «La Conferenza- spiega Paolo Melchiorre, componente dell’equipe organizzativa- ha nell’aspetto divulgativo il suo fine, stimolando l’approccio all’utilizzo del nuovo software da parte di aziende, liberi professionisti ed enti della pubblica amministrazione presenti in Italia». Questo primo obiettivo verrà conseguito attraverso una prima presentazione plenaria del funzionamento del “Software Libero” e di “Plone”, una delle sue principali applicazioni. In ragione di ciò il momento successivo sarà contraddistinto da una suddivisione dei partecipanti in due gruppi differenti: il primo ospiterà una discussione con rappresentanti di aziende, enti ed organizzazioni pubbliche aventi una conoscenza ancora superficiale di queste innovazioni informatiche, necessitanti di approfondimento; il secondo, invece, vedrà intraprendere una tavola rotonda da parte di esperti del settore su specifici casi d’uso delle nuove componenti. Fra i relatori prenderanno parte, tra gli altri, Francesco Merlo, presidente Azi e Fabrizio Sebastiani, socio fondatore del gruppo “Eleutheros”, il quale curerà un intervento sull’esperienza del suo gruppo in qualità di “ambasciatore” del “Software Libero” nella Chiesa Cattolica, nelle sue istituzioni e nel suo apparato burocratico.

    Articolo di Davide De Amicis pubblicato sull’Avvenire di domenica 03 giugno 2007 nella sezione dedicata alla Diocesi di Pescara-Penne con la collaborazione di Don Simone Chiappetta e Paolo Melchiorre., Elètuheros.