Note dal convegno CEEM

Breve resoconto dalla conferenza sulla cultura di Internet e la comunicazione della Chiesa

Wikimedia Italia (www.wikimedia.it)

Wikimedia Italia (www.wikimedia.it)

La settimana scorsa si è svolto in Vaticano il convegno del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee sul tema “La cultura di Internet e la comunicazione della Chiesa”.. Grazie a a un invito e all’assistenza degli amici di Wikimedia Italia ho potuto assistere a una parte delle sessioni di venerdì 13 novembre. Da quanto ho visto mi è parsa evidente l’esigenza dei partecipanti di capire sono veramente i rischi e le opportunità portate dalle nuove tecnologie digitali.

Mi ha fatto piacere sentire, nel corso della giornata, l’osservazione che “con questi nuovi media, se si vuole aumentare la penetrazione occorre rinunciare al controllo”, cioè il riconoscimento del fatto che oggi ci sono immense possibilità di comunicazione ed evangelizzazione, se si è disposti a impiegare su Internet (ovviamente con tutte le dovute cautele e senza cedere alle mode) anche canali meno “unidirezionali” di quelli tradizionali.

Ci sono stati anche momenti in cui era possibile scambiarsi impressioni; durante una di queste chiacchierate ho segnalato l’esigenza di fare attenzione a non creare con i nuovi media, ovviamente senza volerlo, nuove forme di esclusione, per esempio (cfr il Manifesto di Eleutheros) siti Web fruibili solo da chi può permettersi connessioni a Internet superveloci oppure pubblicazione di contenuti in formati leggibili solo con software molto costoso e/o che può girare solo su computer nuovi, cioè più costosi.

Il programma di venerdì 13 comprendeva anche un intervento interessantissimo per noi di Eleutheros e per chiunque altro abbia a cuore la massima diffusione della Bibbia e dei documenti Cattolici in generale: la questione del copyright per l’Europa e per la Chiesa in particolare. Purtroppo questa sessione si è svolta ad un’ora in cui mi era impossibile essere presente, ma ho comunque chiesto ai relatori di spedirmi ulteriori informazioni, anche in futuro.